Econometria del ticketing
La domanda che nessuno aveva disegnato
Quattro edizioni di vendite di biglietti, e nessuno le aveva mai guardate nel tempo. Così le ho disegnate io: i giorni all’evento su un asse, i biglietti al giorno sull’altro.
- 2023
- 2024
- 2025
- 2026
Fig. 1. Biglietti venduti al giorno, in quota sul totale pagato dell’edizione. Media a sette giorni.
Fonte: esportazioni delle piattaforme di ticketing 2023-2026, recuperate dall’agente AI dell’azienda su mie specifiche · Metodo: biglietti pagati al giorno, media a sette giorni all’indietro, sul totale pre-evento dell’edizione · Limite: è la domanda osservata, non quella potenziale: quello che era in vendita, al prezzo a cui lo era.
Per leggerne il ritmo l’ho cumulata in curve di prenotazione. Quattro edizioni, quattro piattaforme, quattro listini, una forma sola: partenza lenta, un’impennata, e gli ultimi giorni che chiudono, spinti dalla scadenza.
- 2023
- 2024
- 2025
- 2026
Fig. 2. Curve di prenotazione: quota dei biglietti pagati di ogni edizione già venduta.
Fonte: come la Fig. 1 · Metodo: somma progressiva dei biglietti pagati sul totale pre-evento dell’edizione (il 2024 ne aveva venduti il 17,5% prima del giorno −120) · Limite: quattro edizioni sono quattro osservazioni, non una legge.
- 661giorni di vendite, ricostruiti edizione per edizione dalle esportazioni
- 34,8-40,1%dei biglietti pagati venduti negli ultimi 14 giorni, in ogni edizione
- 1.033controlli da una seconda implementazione indipendente. Nessuno fallito
Il marketing, sovrapposto
Poi ogni metrica di marketing sopra la domanda, una alla volta. Prima di qualsiasi correlazione, una domanda: questo numero può esistere senza una vendita?
L’unico segnale che può esistere senza una vendita: 27 giorni con post e nessun biglietto pagato. Si muove con le vendite nello stesso giorno (+0,44 tolta la salita comune verso l’evento) e in nessun giorno dopo.
Mai sopra zero in un giorno senza vendite pagate. È la vendita stessa, divisa per sconto: correlarla con le vendite è correlare le vendite con se stesse.
Esiste solo quando qualcuno paga. Circolare per costruzione.
Vuota in tutte le 661 righe, in ogni edizione. Il ritorno della pubblicità non è difficile da stimare: non è definito.
Fig. 3. L’edizione 2026: la domanda sotto, una metrica di marketing sopra.
Fonte: pacchetto marketing, una riga per edizione e giorno, 62 colonne · Metodo: domanda in media a sette giorni, ogni metrica grezza per giorno; l’asse destro si riscala a ogni metrica, quindi l’altezza dice quando, non quanto · Limite: correlazione, non effetto. Con dati giornalieri una risposta in giornata e una causa comune non si distinguono.
- 24 su 62colonne del pacchetto marketing, vuote in ogni riga
- 0 su 661giorni con una spesa pubblicitaria registrata, in quattro edizioni
I comparabili: pianificati, poi delegati
Per il prezzo servono altri eventi. Ho portato il metodo della mia tesi, una scomposizione di Shapley dell’R², e ho pianificato il panel. Il resto l’ha fatto l’agente AI dell’azienda.
- 3 giornidi ricerca pubblica dell’agente, su sei famiglie di eventi
- 115 → 23prezzi raccolti, e quelli abbastanza puliti da confrontare
- 7modelli stimati, ogni dataset ricostruito due volte, identico byte per byte
- Segmento di prodotto43,6%96,3%
- Geografia27,4%0,0%
- Base fiscale e commissioni18,8%1,4%
- Fase di vendita4,9%0,4%
- Anno2,9%1,0%
- Durata dell’evento2,4%0,9%
Fig. 4. Cosa spiega i prezzi di listino fra eventi. La geografia sembrava un quarto della storia; fissata la famiglia dell’evento, scende a zero. Una famiglia sola, la European Blockchain Convention, fa 14 prezzi su 23.
Fonte: pagine dei biglietti e archivi pubblici di EthCC, Paris Blockchain Week, European Blockchain Convention, ETHBarcelona e Next Block Expo · Metodo: quote di Shapley esatte (LMG) della varianza spiegata, logaritmo del prezzo reale di listino · Limite: 23 prezzi, 10 eventi, 5 famiglie. Descrittivo, niente inferenza.
Quello che ha retto è finito nella proposta: fra i comparabili un pass VIP costa circa 3,2 volte il pass generale (da 1,6 a 3,9 togliendo un evento alla volta).
La proposta
Tutto quello che sta sopra, in un documento per i fondatori: una scala di prezzi per il 2027. Il ragionamento è venuto dai dati; il documento l’ha redatto Claude Cowork su mie indicazioni.
- 66,19 → 135,88EUR per biglietto pagato: il 2026, e la scala
- 24%dei biglietti pagati comprati negli ultimi 5 giorni (dal 18 al 30% secondo l’edizione)
- 80%della sala 2026 è entrata gratis: 994 persone contro 247 paganti
larghezza = volumequota dei biglietti pagati in passato: dove stanno i compratori altezza = prezzo
larghezza = tempoquota dei 156 giorni della campagna: dove sta il calendario
Fig. 5. Come si legge: cinque fasce di prezzo, da W0 a W4, ogni barra alta quanto il prezzo proposto. Sopra, larghezza = volume: la quota dei biglietti pagati in passato comprati in quella finestra. Sotto, larghezza = tempo: quanta parte dei 156 giorni della campagna occupa la finestra. I nastri legano la stessa fascia: la porta (W4) raccoglie il 24% del volume nel 4% dei giorni, ed è lì che il prezzo sale.
Fonte: la proposta di ticketing 2027, su 1.236 biglietti pagati dal 2023 al 2026 · Metodo: volume per finestra, sommato sulle edizioni; calendario di una campagna che apre con la promo di Natale · Limite: l’urgenza finale ha retto ai prezzi passati, non ancora a questi. È un test con soglie fissate prima, non una previsione.
- 17-50%Far pagare la scadenzadei compratori degli ultimi cinque giorni deve restare a 229,99 (1,5 volte il prezzo più alto mai pagato) perché la fascia della porta incassi quanto oggi.
- 76 / 200La cassa anticipata dai VIP, non dagli scontibiglietti: la miglior finestra di Natale di sempre, e quelli che servirebbero per 10.000 EUR a 49,99. Venti pass VIP fanno lo stesso.
- 0,41×Il budget non può contare sul prezzoi 135,88 EUR per biglietto pagato della scala, contro i 330 che assume il modello di scenario 2027 (da 280 a 390).
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